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mercoledì 18 marzo 2020
venerdì 21 settembre 2018
HUMAN BEING - disponibile in digitale su Jamendo
A nove anni di distanza dalla prima stampa su cd (completamente autoprodotto) delle musiche di questo quartetto acustico rendo disponibile l'album in formato digitale su Jamendo:
Il cd fisico della prima distribuzione, benché esaurito da tempo, è ancora reperibile per la consultazione e il prestito gratuito presso la centralissima biblioteca "Sala Borsa" di Bologna (Piazza Nettuno), inserito nel settore dedicato ai cd di musica jazz, al piano interrato:
venerdì 24 giugno 2011
Memoriale & Danze per gli Smarriti
Esce oggi in digitale "Memoriale & Danze per gli Smarriti", per l'etichetta Honeychile, music! - nuovo marchio di New Model Label dedicato a sonorità rigorosamente analogiche.
Attraverso la registrazione di questo lavoro ho cercato di fermare ciò che stavo sviluppando al saxofono soprano in quel periodo – era il 2009: vale a dire un linguaggio scheletrico, evocativo di un luogo di apatia (intesa come assenza delle normali passioni terrene), di abbandono dell'ordinario rapporto con le cose. Musica misteriosa, lontana da tentazioni spettacolari e virtuosistiche, ma tesa a esprimere l'essenziale. Musica scarnificata, che chiede a chi ascolta di denudare la propria anima sopra le ossa.
Memoriale & Danze per gli Smarriti è una raccolta di blues dimenticati, un cimitero dove i corpi vengono disseppelliti per dare voce al canto nuovo delle passate esistenze.
I brani del cd:
> ABBANDONO: Un breve tema basato su una scala diminuita, seguito da un improvvisazione libera. Il brano è stato costruito durante un mese di nottate passate in compagnia del sax, in giro per la città, cercando palazzi dall'acustica fascinosa. "Abbandono" è il pezzo che apre e chiude il bellissimo film di Marcello Tedesco "Memoriale".
> REINCARNAZIONE: La sessione che ha prodotto questo brano è parte di una serie di registrazioni preparatorie per la realizzazione di un progetto teatrale basato sulla "Vita delle api" di Maeterlinck, che spero di poter realizzare in futuro.
> BRAMOSIA: Ispirato a un tango tradizionale di Capo verde. La registrazione (realizzata in un vecchio capannone in disuso dall'acustica molto strana) mi sembra molto drammatica e struggente.
> NO.4/C: Un esperimento di sovraincisione al clarinetto. E' il pezzo più vecchio della raccolta, penso risalga addirittura al 2007.
> LA LINGUA DELL'ARTISTA: Estratto dal film di Marcello Tedesco. E' un monologo sul rapporto artista/società, malattia/salute, falsità/realtà: "(...)Il linguaggio dell'artista nasce dalla ferita, come lei può capire(...)Per diminuirne la portata alcuni hanno confinato questa verità in un terreno completamente astratto. Mentre di astratto qui c'e' molto poco".
> PERIFERIA: Un blues occulto, urbano. Un pezzo che amo molto.
> MINIATURA: Deriva da una mia precedente composizione: "I Nani". E' una improvvisazione pan-modale per sax solo che inizia con un modo frigio.
> BLUES 18: L'alchimia della reiterazione. La partecipazione della preghiera.
> MARCELLO: Dedicato a Marcello Tedesco. E' il mio pezzo preferito. Concepito e registrato in un'ora, nel mio vecchio studio dietro la stazione dei treni.
Contatto per promozione: Govind Khurana - New Model Label - govindnml@gmail.com
Attraverso la registrazione di questo lavoro ho cercato di fermare ciò che stavo sviluppando al saxofono soprano in quel periodo – era il 2009: vale a dire un linguaggio scheletrico, evocativo di un luogo di apatia (intesa come assenza delle normali passioni terrene), di abbandono dell'ordinario rapporto con le cose. Musica misteriosa, lontana da tentazioni spettacolari e virtuosistiche, ma tesa a esprimere l'essenziale. Musica scarnificata, che chiede a chi ascolta di denudare la propria anima sopra le ossa.
Memoriale & Danze per gli Smarriti è una raccolta di blues dimenticati, un cimitero dove i corpi vengono disseppelliti per dare voce al canto nuovo delle passate esistenze.
I brani del cd:
> ABBANDONO: Un breve tema basato su una scala diminuita, seguito da un improvvisazione libera. Il brano è stato costruito durante un mese di nottate passate in compagnia del sax, in giro per la città, cercando palazzi dall'acustica fascinosa. "Abbandono" è il pezzo che apre e chiude il bellissimo film di Marcello Tedesco "Memoriale".
> REINCARNAZIONE: La sessione che ha prodotto questo brano è parte di una serie di registrazioni preparatorie per la realizzazione di un progetto teatrale basato sulla "Vita delle api" di Maeterlinck, che spero di poter realizzare in futuro.
> BRAMOSIA: Ispirato a un tango tradizionale di Capo verde. La registrazione (realizzata in un vecchio capannone in disuso dall'acustica molto strana) mi sembra molto drammatica e struggente.
> NO.4/C: Un esperimento di sovraincisione al clarinetto. E' il pezzo più vecchio della raccolta, penso risalga addirittura al 2007.
> LA LINGUA DELL'ARTISTA: Estratto dal film di Marcello Tedesco. E' un monologo sul rapporto artista/società, malattia/salute, falsità/realtà: "(...)Il linguaggio dell'artista nasce dalla ferita, come lei può capire(...)Per diminuirne la portata alcuni hanno confinato questa verità in un terreno completamente astratto. Mentre di astratto qui c'e' molto poco".
> PERIFERIA: Un blues occulto, urbano. Un pezzo che amo molto.
> MINIATURA: Deriva da una mia precedente composizione: "I Nani". E' una improvvisazione pan-modale per sax solo che inizia con un modo frigio.
> BLUES 18: L'alchimia della reiterazione. La partecipazione della preghiera.
> MARCELLO: Dedicato a Marcello Tedesco. E' il mio pezzo preferito. Concepito e registrato in un'ora, nel mio vecchio studio dietro la stazione dei treni.
Contatto per promozione: Govind Khurana - New Model Label - govindnml@gmail.com
sabato 11 giugno 2011
I Nani
"I Nani" è la quarta traccia del cd "Human Being", pubblicato nell'aprile 2009. Suonano con me (al sax soprano): Marcello Detti al trombone, Matteo Zucconi al contrabbasso e Davide Niccodemi al pianoforte.
Il brano, dedicato al regista tedesco Werner Herzog, si costituisce di un tema scritto in Sol minore, seguito da una fase improvvisativa basata sul modo frigio a partire dal Si, e poi sul modo frigio di Re. L'improvvisazione è rigorosamente collettiva, non ci sono solisti e accompagnatori, ma una interazione viva fra i musicisti, condotta da alcune coordinate di base fornite in partitura.
Il brano, dedicato al regista tedesco Werner Herzog, si costituisce di un tema scritto in Sol minore, seguito da una fase improvvisativa basata sul modo frigio a partire dal Si, e poi sul modo frigio di Re. L'improvvisazione è rigorosamente collettiva, non ci sono solisti e accompagnatori, ma una interazione viva fra i musicisti, condotta da alcune coordinate di base fornite in partitura.
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